
Un viaggio esperienziale in Mongolia non è una semplice esplorazione geografica:
è un’immersione profonda in uno dei luoghi più vasti, silenziosi e autentici del pianeta.
Qui il paesaggio domina, la natura detta il ritmo e l’incontro con le persone diventa parte essenziale del cammino.
Dormire in gher, attraversare il deserto del Gobi, visitare antichi monasteri e condividere momenti con famiglie nomadi significa entrare in un mondo dove l’essenziale conta più di tutto il resto.
Non solo vedere, ma vivere: questo è il cuore del nostro viaggio in Mongolia.
Un itinerario pensato per chi cerca spazi aperti, profondità e tempo, lontano dalla frenesia, in piccoli gruppi e con uno sguardo rispettoso verso cultura e ambiente.
È un percorso equilibrato che unisce:
Il risultato è un viaggio intenso, essenziale e trasformativo, che lascia traccia ben oltre le fotografie.


🗓 Durata: 12 giorni – 10 notti
Date: da definire con l’agenzia
📍 Destinazione: Mongolia
👥 Gruppo: piccolo gruppo min 2 – max 10 persone
🗣 Lingua:
guida/accompagnatore locale parlante inglese
🚶♀️ Livello di difficoltà: facile–medio
Le camminate sono moderate, richiedono: scarpe comode, spirito di adattamento e voglia di muoversi all’aperto
🏨 Sistemazioni: hotel 4★ a Ulaanbaatar + gher tradizionali
✈️ Partenza: Italia (da definire)
Trasporti: fuoristrada con autista
Perché scegliere
🇲🇳 MONGOLIA – IL GRANDE SPAZIO INTERIORE?
Cosa lo rende speciale ?
✔ Esperienza autentica nella Mongolia più vera
✔ Pernottamenti in gher tradizionali (2 persone)
✔ Deserto del Gobi esplorato in profondità
✔ Incontro con famiglie nomadi
✔ Ritmo lento, spazi aperti, silenzi veri
✔ Nessun turismo di massa
✔ Un viaggio di natura, storia e interiorità
👉 🇲🇳 MONGOLIA – IL GRANDE SPAZIO INTERIORE è
Un viaggio da vivere, non da consumare.
È la soluzione ideale per chi vuole un viaggio che lasci traccia, non solo foto.


Partenza dall’Italia con volo di linea diretto in Mongolia.
La notte in volo è già parte dell’esperienza: si lascia lentamente l’Europa per avvicinarsi a un mondo lontano, dove il tempo e lo spazio assumono un altro significato.
Pernottamento a bordo.
Giorno 2 – Ulaanbaatar
Alle radici della Mongolia moderna
Arrivo a Ulaanbaatar e accoglienza in aeroporto da parte della guida locale. Trasferimento in hotel con early check-in, per riposare dopo il lungo viaggio.
Dopo pranzo, prima immersione nella storia del Paese con la visita al Museo di Storia Nazionale, che racconta la Mongolia dalle origini fino alla rivoluzione democratica del 1990, passando per l’epoca di Gengis Khan.
In alternativa, possibilità di visitare il monastero buddista di Gandan, cuore spirituale della capitale.
Passeggiata nella Piazza Gengis Khan, centro simbolico e politico del Paese.
Tempo libero, cena e pernottamento in albergo.


Partenza al mattino verso il Gobi Centrale, lungo piste che attraversano paesaggi aperti e villaggi isolati, dove si osservano le prime scene di vita nomade.
Arrivo al campo gher e pranzo.
Nel pomeriggio visita di Baga Gazryn Chuluu, montagna sacra di granito con spettacolari formazioni rocciose e un’atmosfera sospesa.
Proseguimento verso Sum Khukh Burd, area protetta che ospita un piccolo lago e le rovine di un antico castello del XVI secolo, testimone silenzioso di un passato ormai lontano.
Cena e pernottamento in gher.


Il viaggio prosegue verso sud fino a Tsagaan Suvraga, imponente falesia calcarea che si estende per oltre 100 metri. Da lontano ricorda una città sacra scolpita nella roccia, da cui il nome “Santuario Bianco”.
Dopo il pranzo al campo gher, spostamento verso Del Uul per visitare antiche pitture rupestri, testimonianza delle popolazioni che abitavano queste terre migliaia di anni fa.
Cena e pernottamento in gher.


Arrivo nella suggestiva Valle dei Rapaci (Yolyn Am), situata nel Parco Nazionale
Gurvan Saikhan.
Nonostante l’ambiente desertico, questa valle è famosa per le sue pareti di ghiaccio,
che un tempo persistevano tutto l’anno.
Passeggiata nella valle, circondati da alte pareti rocciose e silenzio profondo.
Durante il tragitto sosta a Dalanzadgad per il pranzo e visita al Museo di Storia del Gobi, utile per comprendere meglio l’ecosistema e la cultura del deserto.
Cena e pernottamento in gher.

Giorno 6
Le dune di Khongryn Els
Il canto del deserto
Il viaggio continua verso le spettacolari dune di Khongryn Els, tra le più grandi della Mongolia. Alte fino a 300 metri e lunghe oltre 100 km, sono chiamate “dune che cantano” per il suono prodotto dal vento.
Escursione fino alle dune di Duut Mankhan, da cui si gode una vista straordinaria sul deserto e sull’oasi che si estende ai piedi delle sabbie.
Cena e pernottamento in gher.

Partenza verso Bayanzag, conosciuta come le “Rupi Fiammeggianti” per il colore rosso-arancio delle rocce. È uno dei siti paleontologici più importanti al mondo, dove furono scoperti i primi resti di dinosauri e uova fossili.
Visita al centro informativo con proiezione di un filmato dedicato alle spedizioni di Roy Chapman Andrews.
Passeggiata tra le formazioni rocciose e la foresta di Saxaul, pianta tipica del deserto.
Cena e pernottamento in gher.

Giorno 8
Il monastero di Ongi
La spiritualità che resiste
Trasferimento verso il Monastero di Ongi, situato lungo il fiume omonimo.
Un tempo uno dei più grandi complessi monastici della Mongolia, fu distrutto negli anni ’30 durante le repressioni comuniste.
Breve trekking per raggiungere le rovine e ascoltare la storia della sua rinascita dopo il 1990, grazie a pochi monaci sopravvissuti.
Un luogo carico di silenzio e memoria.
Cena e pernottamento in gher.

Giorno 9
Kharakorum
Il cuore dell’Impero Mongolo
Viaggio verso Kharakorum, antica capitale dell’Impero Mongolo fondata nel 1220.
Visita ai resti della città e al Monastero di Erdene Zuu, il primo monastero buddista della Mongolia, circondato da 108 stupa bianchi.
Visita del nuovo museo archeologico e incontro con una famiglia nomade, per conoscere da vicino tradizioni, ritmi e vita quotidiana.
Cena e pernottamento in gher.


Giorno 10
Hustai Nuruu
I cavalli selvaggi
Trasferimento al Parco Nazionale di Hustai Nuruu, dove sono stati reintrodotti i cavalli di Przewalski (Takhi), gli ultimi cavalli realmente selvaggi al mondo.
Esplorazione del parco in fuoristrada e visita al museo locale. I momenti migliori per osservare i cavalli sono l’alba e il tramonto, quando si avvicinano al fiume per abbeverarsi.
Cena e pernottamento in gher.

Giorno 11
Hustai Nuruu / Ulaanbaatar
Ritornare cambiati
Rientro a Ulaanbaatar. Tempo libero per gli ultimi acquisti o per passeggiare in città.
In serata spettacolo di folklore mongolo, con musica e danze tradizionali, seguito da cena di arrivederci.
Pernottamento in albergo.

Giorno 12
Rientri in Italia
Il viaggio continua dentro
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro in Italia.
La Mongolia resta negli spazi interiori, nei silenzi e negli orizzonti attraversati.
Il viaggio è adatto a persone in buona salute generale, abituate a stare all’aperto e a muoversi ogni giorno.
Le attività previste sono facili o di media intensità, senza tratti tecnici, ma richiedono resistenza di base, spirito di adattamento e apertura all’imprevisto.
Non è un viaggio sportivo, ma nemmeno statico: le giornate sono piene e i trasferimenti possono essere lunghi.
Sono previste camminate quotidiane, generalmente brevi e su terreno naturale, soprattutto:
I percorsi sono semplici, con ritmo tranquillo e soste frequenti.
È sufficiente essere abituati a camminare per alcune ore al giorno con scarpe comode da trekking leggero.
Sì. Molti partecipanti viaggiano da soli.
Il gruppo ristretto, la vita condivisa nelle gher e la presenza costante della guida favoriscono un clima informale, accogliente e naturale, in cui le relazioni nascono spontaneamente, senza forzature.
Inoltre, la Mongolia è un Paese profondamente introspettivo: gli spazi immensi, il silenzio, i ritmi lenti e il contatto continuo con la natura creano le condizioni ideali per riflettere, ascoltarsi e rallentare davvero.
È un viaggio che fa bene anche – e forse soprattutto – a chi parte da solo, perché permette di stare bene con gli altri senza perdere il proprio spazio, e di tornare con uno sguardo più chiaro e centrato.
Sì. La Mongolia è un Paese sicuro e politicamente stabile.
Il viaggio si svolge con partner locali affidabili, trasporti privati e guida/accompagnatore esperto del territorio.
Per i cittadini italiani non è richiesto il visto per soggiorni turistici di breve durata (salvo variazioni normative).
Ti verranno comunque fornite tutte le informazioni aggiornate prima della partenza.
È richiesto il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese.
Il clima è continentale e molto variabile.
Anche in estate l’escursione termica tra giorno e notte può essere significativa.
È fondamentale un abbigliamento a strati (giacca a vento, felpa, cappello), oltre a crema solare e impermeabile leggero.
Gli alloggi sono scelti per coerenza con il viaggio e il territorio
Le gher sono confortevoli ma essenziali. È richiesto spirito di adattamento.
Consigliati sacco lenzuolo e asciugamano personale.


La cucina è semplice e sostanziosa, adatta al clima e alla vita nomade.
È possibile segnalare esigenze alimentari particolari,
tenendo conto che in alcune zone remote le alternative sono limitate.


No.
Non sono previste attività turistiche con animali sfruttati.
L’osservazione dei cavalli selvaggi di Przewalski avviene nel loro ambiente naturale, senza interazione forzata.
Il viaggio è guidato, ma prevede momenti di tempo libero, soprattutto a Ulaanbaatar e nei campi gher, per vivere il silenzio; riposare; camminare nei dintorni; osservare il paesaggio.
È il viaggio giusto per te se:
Non è adatto a chi cerca comfort costante o ritmi veloci.
Qui si viaggia lenti, e si torna diversi.
👤 A chi è consigliato
🇲🇳 MONGOLIA – IL GRANDE SPAZIO INTERIORE ?
– Chi cerca un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici standard
– Viaggiatori curiosi, aperti e rispettosi, interessati al contesto umano e naturale
– Chi ama camminare, osservare, ascoltare, più che accumulare tappe
– Chi sogna grandi spazi, silenzio e natura incontaminata
– Chi desidera entrare in contatto con la vita nomade, le tradizioni e i ritmi essenziali
– Chi sente il bisogno di rallentare, semplificare e guardare il mondo con occhi nuovi
È particolarmente adatto a chi ha già viaggiato molto e ora cerca un modo diverso di viaggiare:
meno comfort superfluo, più contenuto; meno quantità, più significato.
Non è un viaggio per “vedere tutto in fretta” o collezionare luoghi.
Qui si attraversano paesaggi immensi, si accetta l’imprevisto e si dà spazio al tempo.
ℹ️ Note importanti

✔ Accoglienza e trasferimenti locali
✔ Hotel 4★ a Ulaanbaatar
✔ Gher esclusive (2 persone)
✔ Pasti come da programma
✔ Guida/accompagnatore locale
✔ Fuoristrada con autista
✔ Ingressi e tasse locali
✔ 1 litro d’acqua al giorno
✖ Volo internazionale
✖ Bevande extra
✖ Mance e spese personali
(partenza confermata al raggiungimento di n. 10 iscritti, max 15 partecipanti)
Per info e prenotazioni:
I Sentieri del Sogno Contrà San Francesco 70, 36100 Vicenza
Tel. 0444 920543 – 347 1417939
info@isentieridelsogno.com
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